- Ciro Ippolito: «Ci vogliono molti anni per essere giovani»

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UUID: 0v2wTd7MoppBJbEpzqPb7i
Class: podcastepisode
Category: podcast

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Parte della Programma Podcast: Dicono di te
Sinossi

Ep. 158:



Abituato a una precarietà iscritta nel DNA di una «famiglia di teatranti», è cresciuto lontano dai banchi di scuola, vivendo l'infanzia «nei camerini dei teatri». Tra ballerine e cantanti, il suo inimitabile destino si è compiuto respirando fin da bambino quel memorabile «profumo del cerone»



In questa intervista con Malcom Pagani, Ciro Ippolito si racconta ripercorrendo la sua vita da inventore, impresario, attore e regista, un’avventura rocambolesca che ha segnato un'epoca irripetibile del cinema italiano, quella in cui «le cambiali erano l'architrave» e si potevano risolvere imprevisti sul set invertendo il negativo o andando a recuperare comparse afroamericane direttamente nella base NATO. Ippolito ricorda il suo ingresso nel mondo del cinema grazie a un pass rubato al casinò di Saint Vincent e la primissima esperienza a Pompei come braccio destro improvvisato di Roberto Rossellini, passando poi alla leggendaria follia produttiva di "Alien 2 sulla Terra", che gli costò una causa milionaria dalla 20th Century Fox.

E mentre rievoca gli scantinati romani e le irruzioni della Digos, Ippolito si spinge fino al presente: a quasi 80 anni, rifiuta la nostalgia e l'approccio ingessato delle moderne docuserie, celebrando l'intelligenza artificiale e la libertà di girare un nuovo film con appena settemila euro e tre iPhone.
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