- Ep 104 - Cosa c’è dietro il greggio kazako che arriva in Italia. E perché siamo un petrostato senza petrolio.
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Ad Atyrau, nel Kazakistan occidentale, la sera la città si accende di insegne e loghi delle compagnie che gestiscono Kashagan, tra i giacimenti più estesi e costosi del mondo. Poi arriva l’odore acre di uova marce. Nel 2025 un barile su otto importato in Italia è arrivato dal Kazakistan. IrpiMedia, con El Salto e Untold Mag, ha seguito le tracce di quel petrolio tra immagini satellitari, documenti e campioni di acqua e suolo. Ne parliamo con Nuri Fatolahzadeh, autrice dell’inchiesta insieme a Teresa di Mauro.
Poi con Nicola Armaroli, chimico e dirigente di ricerca del CNR, parliamo dell’Italia, dove gas e gasolio costano sempre di più: da chi dipendiamo davvero, perché alcuni paesi puntano ancora sul petrolio e altri sull’elettrico, e come uscire dalle fonti fossili.
L'inchiesta:
* Dal Kazakistan all'Italia: il petrolio che avvelena il Caspio https://irpimedia.irpi.eu/inquinamento-petrolio-mar-caspio-kazakistan/